Per pet-therapy si intendono interventi educativi e terapeutici con l’aiuto degli animali domestici, in particolare nella nostra scuola il progetto si pone l’obiettivo di avvicinare il bambino al mondo degli animali attraverso il gioco, la sperimentazione in prima persona, l’osservazione e il confronto con i compagni.
La protagonista, con i bambini, è Rebecca, una dolce Golden Retriver, sottoposta a controlli igienici sanitari che ne garantiscono la salute, e con un meraviglioso carattere che ne garantisce la socievolezza, la docilità, l’accettazione amichevole degli estranei ed in particolare dei bambini, obbediente ai comandi più elementari, accetta volentieri il contatto fisico anche energico.
L’educatrice Francesca G. propone:
- la conoscenza del cane è volta a migliorare la capacità dei bambini di rapportarsi in modo corretto agli animali, con cui quotidianamente possono venire in contatto, per non provocarne reazioni pericolose quali morsicature, graffi o attacchi;
- sviluppare l’empatia tra il bambino e l’animale allo scopo di favorire un processo di sensibilizzazione e rispetto verso l’altro, inteso come rispetto reciproco anche verso l’altro in genere, cioè i compagni, gli adulti;
- migliorare il senso di responsabilità individuale verso l’ambiente, il rispetto e l’educazione;
- stimolare la curiosità dei bambini nei confronti della natura utilizzando i cinque sensi;
- incoraggiare l’espressione sul piano affettivo:
- insegnare ad interpretare le posture che svelano le intenzioni dell’animale e quindi insegnare ad avvicinarsi all’animale in maniera sicura;
- favorire il riconoscimento delle diversità, l’accettazione delle stesse, favorire la socializzazione della classe con l’attività di gruppo;
- favorire il rispetto delle regole e delle necessità dell’altro attraverso la cura dell’animale, spazzolarlo, dissetarlo, giocare insieme.
L’attività si svolge in sottogruppi di dieci bambini.






