Musica

La musica è il nostro sottofondo quotidiano, i bambini si divertono con le insegnanti ad imparare canzoncine e filastrocche accompagnate da melodie e gestualità. Però la musica non è solo questo!

Dall’anno scolastico 2019/20 siamo scuola dell’infanzia e nido a indirizzo musicale,

IN CHE COSA CONSISTE L’ASILO NIDO E SCUOLA DELL’INFANZIA A INDIRIZZO MUSICALE

Tutte le insegnanti in ogni asilo e scuola dell’infanzia utilizzano la voce e la musica nel corso delle loro attività quotidiane dei bambini e verificano costantemente quanto il linguaggio musicale sia un facilitatore della relazione e come catturi l’attenzione del bambino.

Le competenze musicali che ricevono le educatrici nel corso della propria formazione professionale tuttavia sono estremamente carenti e le attività musicali rivolte ai bimbi non sempre sono sostenute da una metodologia efficace e all’avanguardia.

Bimboporto da diversi anni si rivolge ad un professionista esterno per realizzare un percorso musicale a scuola con i bimbi e negli ultimi anni CRESCENDO IN MUSICA ha accompagnato i bimbi del nido e della scuola dell’infanzia. Anche se le educatrici sono presenti durante l’attività svolta dall’esperto (e purtroppo per motivazioni di accudimento dei bambini spesso è difficile sganciare un insegnante dal gruppo classe durante l’attività musicale), non sempre riescono a cogliere spunti operativi e la consapevolezza di non saper padroneggiare il linguaggio musicale limita il loro campo d’azione.

L’idea di un asilo nido a indirizzo musicale va molto oltre il laboratorio musicale settimanale con i bambini.

Grazie alla formazione specifica e all’esperienza trentennale con bimbi, insegnanti, genitori, la musicista e didatta Gabriella Perugini ha ideato un modello virtuoso di asilo nido a prevalenza musicale che non coinvolge soltanto i bambini e marginalmente le educatrici, ma diventa lo stimolo per essere uno stile di vita musicale a scuola e in famiglia.

Un progetto di ecologia musicale per far crescere i bimbi in un ambiente sonoro ricco offrendo a educatrici e genitori gli strumenti per operare questa benefica rivoluzione musicale nella loro vita e in quella dei loro bambini in vista del futuro benessere al fine di migliorare la qualità della vita ed educare al “bello”.

Lo slogan NON E’ MAI TROPPO PRESTO PER LA MUSICA è proprio il motivo conduttore del progetto.

Le aree cerebrali stimolate correttamente nei primi anni di vita saranno attive per sempre mentre, al contrario, se non stimolate precocemente verranno “disattivate” dal cervello che le reputerà inutili.

Non si dimentichi che un’elevata attività musicale coinvolge le stesse zone cerebrali adibite all’apprendimento delle lingue straniere: infatti si sa che è molto facile per un bambino apprendere una nuova lingua, mentre non è la stessa cosa per un adulto…

I campi di azione secondo l’ideale di asilo nido e scuola dell’infanzia a indirizzo musicale concepito da Gabriella Perugini in CRESCENDO IN MUSICA saranno quindi:

  1. LABORATORI MUSICO SENSORIALI con i bimbi (al mattino) e POTENZIAMENTO COMPETENZE INSEGNANTI se in compresenza (attività con Esperto esterno)
  2. FORMAZIONE EDUCATRICI PRIMO LIVELLO (6/7 incontri da settembre 2019 a maggio 2020)
  3. FORMAZIONE SUL CAMPO DELLE EDUCATRICI con supervisione esterna (se possibile, oppure inseribile durante alcuni laboratori relativi al punto 1
  4. COINVOLGIMENTO FAMIGLIE attraverso attività mirate e specifiche (incontri con soli genitori), materiale in schede per la formazione
  5. CRESCENDO IN MUSICA E MOVIMENTO CON MAMMA E PAPA’: laboratori musicali per bimbi e genitori in orario extrascolastico al sabato con la musicista Gabriella Perugini (come le attività accreditate Nati per la Musica già realizzate durante l’anno scol. 2018-19 nei locali di Bimboporto)
  6. CONCERTI ed EVENTI MUSICALI per famiglie rivolti anche a famiglie esterne.
  7. Predisposizione degli spazi per i laboratori e arricchimento dello strumentario didattico musicale già presente a scuola.
  8. COCCOLE MUSICALI Attività musicali per il BENESSERE degli adulti che si occupano dei bambini, con sessioni di CAMPANE TIBETANE e SEBADRUM utili a ridurre i livelli di stress. Per insegnanti e genitori.

Inoltre, attraverso giochi motori, e con l’utilizzo di materiali quali: tempere, pastelli, pennarelli, plastilina, proviamo a riprodurre ciò che la musica ci trasmette. Il gioco e il movimento corporeo sono accompagnati da vari oggetti, cerchi, nastri, palle, stoffe, carte colorate, lana …

Negli scorsi anni è stato preparato uno strumentario costruito dai bambini utilizzando materiale di recupero, per dare nuova vita a ciò che viene abbandonato e per capire come sono fatti gli strumenti.

Impariamo ad ascoltare, a stare in silenzio, a sentire con tutto il corpo, cerchiamo di capire cosa significa rilassarsi oppure scatenarsi oppure concentrarsi a seconda della musica diversa che si ascolta e delle emozioni che essa suscita in noi. Nel tempo abbiamo verificato che per alcuni bambini la musica diventa un canale di comunicazione attraverso il quale i bimbi riescono ad esprimere loro stessi meglio che con le parole, soprattutto quando sono più piccoli e non hanno ancora un linguaggio verbale completo.